lunedì 18 dicembre 2006

Il prezzo dei sogni



Ieri ho trascorso una giornata meravigliosa,
con una persona che definire meravigliosa è poco...
Lei non sa di esserlo e spesso si chiede perchè gli altri la considerano tale.
Forse è proprio qui il suo essere "speciale"
il non sapere di esserlo, la rende tale.

Abbiamo visto uno spettacolo teatrale,
è stato bello commuoversi assieme!
I sogni ce l'hanno un prezzo?

Il mio no... e neanche quello della ballerina-protagonista.
Forse sono morta... di quei morti, che ci mettono tanto a morire.
Ma non voglio cambiare, meglio moribondi, che disillusi e venduti.

Sono felice così.

lunedì 4 dicembre 2006

Ricordi...

Quattro Stracci
e guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai
sigaretta o penna nella mia destra simboli frivoli che non hai amato mai
quello che ho addosso non ti e' mai piaciuto racconto e dico e ti sembra muto
fumare e scrivere ti suona strano meglio le mani di un artigiano
e cancellarmi e tutto quel che fai
ma io sono fiero del mio sognare di questo eterno mio incespicare
e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai
non sai che ci vuole scienza ci vuole costanza ad invecchiare senza maturita'
maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicita'
ma poi chi ha detto che tu abbia ragione coi tuoi also sprach di maturazione
o un'illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso
abuso di un mondo chiuso e fatalita'
ognuno vada dove vuole andare ognuno invecchi come gli pare
ma non raccontare a me che cos'e' la liberta'
la liberta' delle tue pozioni di yoga di erbe di psiche di omeopatia
di manuali contro le frustrazioni le inibizioni che provavi qui a casa mia
la noia data da uno non pratico che non ha il polso di un matematico
che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare
un tipo perso deitro le nuvole e la poesia
ma ora scommetto che vorrai provare quello che con me non volevi fare
fare l'amore tirare tardi o la fantasia
la fantasia puo' portare male se non si conosce bene come domarla
ma costa poco va qual che vale e non nessuno ti puo' impedire di adoperarla
io se dio vuole non sono tuo padre non ho nemmeno le palle quadre
tu hai la fantasia delle idee contorte vai con la mente e le gambe corte
poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla
le vie del mondo ti sono aperte tanto hai le spalle sempre coperte
ed avrai sempre una scusa buona per rifiutarla
per rifiutare sei stata un genio sprecando il tempo a rifiutare me
ma non c'e' un alibi non c'e' un rimedio se guardo bene no non c'e'un perche'
nata di marzo nata balzana casta che sogna d'essere puttana
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori
ed hai annullato tutti fuori che te
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri quei quattro stracci in cui hai butttato l'ieri
persa a cercare per sempre quello che non c'e'
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri
persa a cercare per sempre quello che non c'e
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri
persa a cercare per sempre quello che non c'e'
persa a cercare per sempre quello che non c'e'
(Francesco Guccini)

domenica 3 dicembre 2006

La Bollamobile

Ho sognato una grande bolla di sapone
in grado di farmi viaggiare
leggera e comoda
e
nel tempo di una canzone
portarmi ovunque voglio.
E mi ricantavo "La Balera"
e nel tempo di un balletto
ero lì
accanto a lui
spruzzando colori
da tutti i pori.

A Fiona e Shrek


Ucci ucci sento odor di cristianucci...
Mi hanno fiutata
Mi hanno braccata
Son caduta nella loro trappola
E ora?
Ora sono "vittima"
di un "vortice" di coccole e affetto
'sti orchi!?!

venerdì 1 dicembre 2006


Nel mezzo del cuore
unico dolore
un passo che muore
.
del gatto pezzi
l'orecchio risuona
il suo piede corre
il suo sguardo
brucia tagliente e tardo
viso senza risposta
bello come un fiore
eppure pieno d'armi a tradimento
al fondo non ha nulla a che fare
con noi, lo sento
.
PAUL KLEE

Dedicata a Didu


"Una bolla di sapone è la cosa più bella,
e la più elegante che ci sia in natura...
Mi chiedo quanto sarebbe necessario per comprare una bolla di sapone
se al mondo ne esistesse soltanto una".
Mark Twain