... i miei amori, quelli veri, sono legati ad un treno.
Si finisce per rifare sempre le stesse cose.
Sempre.
Spero, stavolta, di non scottarmi con lo stesso liquido bollente.
sabato 30 giugno 2007
venerdì 29 giugno 2007
duemilaquarantasei
Nel duemilaquarantasei… corre una rete che collega ogni punto della terra.
E c’è un treno misterioso… che parte regolarmente verso il duemilaquarantasei.
Tutti quelli che vanno al duemilaquarantasei, hanno un solo pensiero in mente: ritrovare i ricordi perduti.
Perché si dice… che niente cambia mai, nel duemilaquarantasei.
Ma nessuno sa se quel punto esiste veramente, perché nessuno è mai tornato.
Nessuno tranne me.
Novecentonovantotto...
Novecentonovantasette...
Lasciare il duemilaquarantasei non è una impresa facile.
Per uno che ci riesce, altri mille ci provano all'infinito.
Da quanto, sono su questo treno?
Non lo so non lo ricordo più.
Non lo so, non lo so. Non me lo ricordo più.
Comincio a sentire… il peso della solitudine.
Per quel che ne so io… molti sono partiti per il duemilaquarantasei.
Ma perchè?
Quando mi chiedono perché ho lasciato il duemilaquarantasei… resto nel vago.
Non do mai la stessa risposta.
Un tempo… quando uno aveva un segreto da nascondere… andava in un bosco.
Faceva un buco in un tronco e sussurrava lì il suo segreto.
Poi richiudeva il buco con del fango, così il segreto… sarebbe rimasto sigillato per l’eternità.
Ho amato...
Speravo fosse nel duemilaquarantasei.
E quindi sono andato a cercare lì.
Ma non c’era.
Da allora… non riesco a smettere di chiedermi se mi abbia mai amato.
La risposta è un segreto… che nessuno conoscerà mai.
I RICORDI... SONO SEMPRE BAGNATI DI LACRIME
E c’è un treno misterioso… che parte regolarmente verso il duemilaquarantasei.
Tutti quelli che vanno al duemilaquarantasei, hanno un solo pensiero in mente: ritrovare i ricordi perduti.
Perché si dice… che niente cambia mai, nel duemilaquarantasei.
Ma nessuno sa se quel punto esiste veramente, perché nessuno è mai tornato.
Nessuno tranne me.
Novecentonovantotto...
Novecentonovantasette...
Lasciare il duemilaquarantasei non è una impresa facile.
Per uno che ci riesce, altri mille ci provano all'infinito.
Da quanto, sono su questo treno?
Non lo so non lo ricordo più.
Non lo so, non lo so. Non me lo ricordo più.
Comincio a sentire… il peso della solitudine.
Per quel che ne so io… molti sono partiti per il duemilaquarantasei.
Ma perchè?
Quando mi chiedono perché ho lasciato il duemilaquarantasei… resto nel vago.
Non do mai la stessa risposta.
Un tempo… quando uno aveva un segreto da nascondere… andava in un bosco.
Faceva un buco in un tronco e sussurrava lì il suo segreto.
Poi richiudeva il buco con del fango, così il segreto… sarebbe rimasto sigillato per l’eternità.
Ho amato...
Speravo fosse nel duemilaquarantasei.
E quindi sono andato a cercare lì.
Ma non c’era.
Da allora… non riesco a smettere di chiedermi se mi abbia mai amato.
La risposta è un segreto… che nessuno conoscerà mai.
I RICORDI... SONO SEMPRE BAGNATI DI LACRIME
giovedì 28 giugno 2007
ragazza violentata
... gli autori del crimine erano di origine nordafricana o slava ...
Eccerto tanto so uguali uguali... chi non confonde gli slavi con i nordafricani?
Violentata due volte... anche dai media.
Eccerto tanto so uguali uguali... chi non confonde gli slavi con i nordafricani?
Violentata due volte... anche dai media.
mercoledì 27 giugno 2007
lunedì 25 giugno 2007
domenica 24 giugno 2007
mercoledì 20 giugno 2007
martedì 19 giugno 2007
venerdì 15 giugno 2007
venerdì 8 giugno 2007
Stamattina mi sono svegliata bene! Poi in un attimo, mi si è rabbuiato tutto.
Il 23 giugno tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra.
Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono- «vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive e per ribadire l'amore che proviamo per i bambini».
Ci sono disegni con Babbo Natale con alcuni bambini sulle ginocchia, un boy scout abbracciato dai “lupetti”, un sacerdote con accanto un efebico chierichetto.
Poi, da link a link, si arriva alle foto di bambini che giocano a calcio o adolescenti seminudi in pose lascive.
Si rivolgono direttamente agli adolescenti, spiegando loro che l'amore tra un adulto e un bambino è normale, storpiano frasi di filosofi o di psicanalisti come Freud per convincere che quel tipo di sessualità è lecita».
Sul web le pagine che annunciano a livello mondiale il “Boy love day” del 23 giugno, attaccano «i pochi adulti che con le loro violenze gettano fango sui milioni di adulti che amano gli adolescenti, come già si faceva nell'antica Grecia».
«Io amo i ragazzi - spiega chi ha ideato il simbolo della candela azzurra -, ma non ho mai molestato o violentato nessuno, queste sono distorsioni che i media fanno di noi».
Gli stessi siti invitano gli adolescenti a non aver paura di lasciarsi andare a scoprire il sesso con chi gli sta accanto, anche se si tratta di un adulto.
«Vogliamo poter amare chi ci pare e piace, nella forma che ci pare, senza limiti di età, sesso, credo o altro, senza che nessuno interferisca nella nostra vita privata»
Anche io voglio accendere una candela il 23... e ficcargliela tutta tutta su per il culo a questi bastardi!
Il 23 giugno tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra.
Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono- «vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive e per ribadire l'amore che proviamo per i bambini».
Ci sono disegni con Babbo Natale con alcuni bambini sulle ginocchia, un boy scout abbracciato dai “lupetti”, un sacerdote con accanto un efebico chierichetto.
Poi, da link a link, si arriva alle foto di bambini che giocano a calcio o adolescenti seminudi in pose lascive.
Si rivolgono direttamente agli adolescenti, spiegando loro che l'amore tra un adulto e un bambino è normale, storpiano frasi di filosofi o di psicanalisti come Freud per convincere che quel tipo di sessualità è lecita».
Sul web le pagine che annunciano a livello mondiale il “Boy love day” del 23 giugno, attaccano «i pochi adulti che con le loro violenze gettano fango sui milioni di adulti che amano gli adolescenti, come già si faceva nell'antica Grecia».
«Io amo i ragazzi - spiega chi ha ideato il simbolo della candela azzurra -, ma non ho mai molestato o violentato nessuno, queste sono distorsioni che i media fanno di noi».
Gli stessi siti invitano gli adolescenti a non aver paura di lasciarsi andare a scoprire il sesso con chi gli sta accanto, anche se si tratta di un adulto.
«Vogliamo poter amare chi ci pare e piace, nella forma che ci pare, senza limiti di età, sesso, credo o altro, senza che nessuno interferisca nella nostra vita privata»
Anche io voglio accendere una candela il 23... e ficcargliela tutta tutta su per il culo a questi bastardi!
mercoledì 6 giugno 2007
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