lunedì 19 febbraio 2007

Sulla scomparsa di un libro.


Pasqua di sangue di Ariel Toaff.

Per chi non lo sapesse Ariel Toaff è il figlio del rabbino di Roma oltre ad essere uno storico.Una decina di giorni fa è uscito per Il Mulino un suo nuovo libro.

Pasqua di sangue, è un libro di storia che tra le altre cose parla dei sacrifici umani che gli ebrei avrebbero compiuto, nel corso dei secoli, per festeggiare la pesach.Il libro è stato ritirato il 15 febbraio, dopo soli sei giorni dalla pubblicazione.

Ha creato un caos enorme, c'è chi dice che lo stesso Toaff ne ha chiesto il ritiro (corriere della sera) notizia però smentita appunto dallo storico.

C'è chi dice che è stata la comunità ebraica a volerne il ritiro.

L'unica cosa certa è che il libro è di nuovo in ristampa con le DOVUTE CORREZIONI. A casa mia questa si chiama CENSURA.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La comunità ebraica credo sia la più potente al mondo. Gli è permesso fare tutto. Non mi stupisco affatto che abbiano voluto "ricorreggere" qualche dettaglio del libro, non mi stupisco nemmeno che non se ne parli molto di questo affronto alla libertà di informazione. Bisognerebbe avere l'opportunità di mettere a confronto le due versioni e far sapere al popolino cosa significa censuara. Sperando che non preferisca una puntata di:"La pupa e il secchione"

Anàr Elèn ha detto...

E' quello che farò... appena prenderòlaversione "epurata" ;-)