Mi sento solo
solo come quei balconi
con le tapparelle abbassate
abbandonati
dove la pioggia cade
la sabbia si posa
si posa la polvere
e che se avessero voce
li sentiresti invocare gli uccelli
se avessero mani
li vedresti disegnarsi gerani e azalee
aspetto come loro
qualcuno che mi riapra:
pavimento da calpestare
veicolo di luce altro non so
immaginare
(Gianmaria Testa)

1 commento:
niente.
è che passavo.
è una vita difficile questa.
fermo restando che sei immensamente bella.
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