Ti racconto di una donna che quando non piove sta distesa per terra. E' distesa da quarant'anni.
Quarant'anni fa, in questo posto, lei aspettava il suo fidanzato, ma lui non arrivò, allora, ha preparato un letto per due e vi si è distesa, ha detto: sono quarant'anni che combatto da sola contro tutto il sistema, sto distesa, e raccolgo chanche, non intraprendo niente, preferisco raccogliere le mie chanche, finchè, la loro massa critica provocherà un'esplosione, ci sarà la seconda venuta di Gesù.
Qui... ci sono le persone per la quali sulla terra non c'è posto, quelle che dovevano morire, ma, nonostante tutto, sono sopravvissute e hanno dato alla luce bambini.
Ascolti?
Ascolti?
Ho molto bisogno di sapere che tu ci sei...
Se tu sapessi, mi piacerebbe tanto portarti tra la gente... Io... Ti mostrerò con con cosa si veste un uomo, come è costruito il suo corpo, ci muoveremo un poco alla volta, perchè non si sa quando ci rivredemo.
Perchè tu ed io, abbiamo lo stesso bisogno, abbiamo bisogno della salvezza.
Se ti sarà concesso di vivere, tu, dovrai vivere nel sistema, gli anni passeranno e tu comincerai a pensarci da solo a come venirne fuori, ed ecco la tua prima possibilità di salvezza: perdere il senno... Perdere il senno. Ti propongo questa possibilità con il cuore. Perdere il senno non è disperazione... è una chanche.
Puoi usarla solo fisicamente, oppure puoi fare come la donna, fare un letto e stenderti, stenderti e fare l'amore.
Ladoni

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