Stamattina mi sono svegliata bene! Poi in un attimo, mi si è rabbuiato tutto.
Il 23 giugno tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra.
Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono- «vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive e per ribadire l'amore che proviamo per i bambini».
Ci sono disegni con Babbo Natale con alcuni bambini sulle ginocchia, un boy scout abbracciato dai “lupetti”, un sacerdote con accanto un efebico chierichetto.
Poi, da link a link, si arriva alle foto di bambini che giocano a calcio o adolescenti seminudi in pose lascive.
Si rivolgono direttamente agli adolescenti, spiegando loro che l'amore tra un adulto e un bambino è normale, storpiano frasi di filosofi o di psicanalisti come Freud per convincere che quel tipo di sessualità è lecita».
Sul web le pagine che annunciano a livello mondiale il “Boy love day” del 23 giugno, attaccano «i pochi adulti che con le loro violenze gettano fango sui milioni di adulti che amano gli adolescenti, come già si faceva nell'antica Grecia».
«Io amo i ragazzi - spiega chi ha ideato il simbolo della candela azzurra -, ma non ho mai molestato o violentato nessuno, queste sono distorsioni che i media fanno di noi».
Gli stessi siti invitano gli adolescenti a non aver paura di lasciarsi andare a scoprire il sesso con chi gli sta accanto, anche se si tratta di un adulto.
«Vogliamo poter amare chi ci pare e piace, nella forma che ci pare, senza limiti di età, sesso, credo o altro, senza che nessuno interferisca nella nostra vita privata»
Anche io voglio accendere una candela il 23... e ficcargliela tutta tutta su per il culo a questi bastardi!
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