Nel duemilaquarantasei… corre una rete che collega ogni punto della terra.
E c’è un treno misterioso… che parte regolarmente verso il duemilaquarantasei.
Tutti quelli che vanno al duemilaquarantasei, hanno un solo pensiero in mente: ritrovare i ricordi perduti.
Perché si dice… che niente cambia mai, nel duemilaquarantasei.
Ma nessuno sa se quel punto esiste veramente, perché nessuno è mai tornato.
Nessuno tranne me.
Novecentonovantotto...
Novecentonovantasette...
Lasciare il duemilaquarantasei non è una impresa facile.
Per uno che ci riesce, altri mille ci provano all'infinito.
Da quanto, sono su questo treno?
Non lo so non lo ricordo più.
Non lo so, non lo so. Non me lo ricordo più.
Comincio a sentire… il peso della solitudine.
Per quel che ne so io… molti sono partiti per il duemilaquarantasei.
Ma perchè?
Quando mi chiedono perché ho lasciato il duemilaquarantasei… resto nel vago.
Non do mai la stessa risposta.
Un tempo… quando uno aveva un segreto da nascondere… andava in un bosco.
Faceva un buco in un tronco e sussurrava lì il suo segreto.
Poi richiudeva il buco con del fango, così il segreto… sarebbe rimasto sigillato per l’eternità.
Ho amato...
Speravo fosse nel duemilaquarantasei.
E quindi sono andato a cercare lì.
Ma non c’era.
Da allora… non riesco a smettere di chiedermi se mi abbia mai amato.
La risposta è un segreto… che nessuno conoscerà mai.
I RICORDI... SONO SEMPRE BAGNATI DI LACRIME
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